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Personaggi nati a Iglesias e dintorni

 

Alibrando De Açen

(Iglesias XII sec. – 1366)

Figlio di Pietro, discendente da un antico ceppo giudicale e antagonista dei conti pisani della Gherardesca, si schierò con gli invasori spagnoli dai quali ottenne consistenti domini terrieri.

 

Visconte Gessa

(Iglesias, fine XIV sec. - 1445)

Capostipite e influente mercante (Visconte di nome ma non di fatto); filo-aragonese viene nominato capitano di Iglesias (1417) e armentario del Sulcis e del Sigerro (1418), impadronendosi dei territori a Nord-Ovest di Iglesias (1421): sfruttò la sua posizione pubblica per usurpare Iglesias dei diritti terrieri e iniziò così una secolare controversia legale.

 

Giovanni Sensi

(Iglesias ? – Caprie 1403)

Valdese, bruciato sul rogo nel 1403 dall'Inquisizione cattolica che lo accusava di eresia.

 

Peroche de Salazar

(Iglesias ? - 1548)

Acquisì la Signoria feudale del Capitanato di Iglesias (1530), che la famiglia mantenne con "nomina a vita" fino al 1814, e quella di Oristano. Fu Ricevitore del Sant'Uffizio della Sardegna sino al 1548 e Cavaliere principale della nazione spagnola. I Salazar furono per secoli "Germani" dell'Arciconfraternita del Santo Monte di Iglesias: fondata nel XVI secolo, prende parte ai riti della Settimana Santa.

 

Nicolò Canelles o Canyelles

(Iglesias 1515 – Cagliari 1585) 

Sacerdote di origine catalana, fondatore a Cagliari nel 1566 della prima tipografia della Sardegna; fu vescovo di Bosa nel 1577.

 

Giovanni Canavera

(Iglesias 1535 – Ales 1573)

Sacerdote dell’ordine dei “Minori conventuali”; uomo di riconosciuta e ammirata spiritualità, fu nominato vescovo di Ales e Terralba nel 1572.

 

Giorgio Seis

(Iglesias, s. m. ‘XVI sec. – Cagliari 1655)

Frate cappuccino di nome Sebastiano, compiuti gli studi filosofici (1620) divenne frate a Iglesias e nove anni più tardi fu ordinato sacerdote, divenendo un esempio di generosità compassionevole. Nel 1655, quando la peste raggiunse Cagliari, accorse in soccorso del capoluogo e si prodigò per aiutare i contagiati di San Benedetto, restando vittima del morbo egli stesso.

 

Antonio Maccioni

(Iglesias, XVII – Cordoba de Argentina, XVIII sec.)

Religioso gesuita. Missionario in America del Sud studiò a fondo la grammatica di alcune lingue parlate dagli indios.

 

Antiogo Ignaçio Tomas noto Ignazio Delamatta Y Spinosa

(Iglesias, 21 dicembre 1680 – 18 gennaio 1747)

Terziario cappuccino e Capitano di Giustizia (1705), finanziò la fondazione della “Processione della Santissima Vergine della Pietà” con una cospicua donazione e le attività dell’Arciconfraternita del Monte per la quale scrisse “Memoria para lo futuro”, all’origine dei riti pasquali della Settimana Santa iglesiente.

 

Giuseppe Pullo

(Iglesias 1669-1733)

Ammiraglio delle galere di Sardegna nel Mediterraneo, si era distinto nella lotta contro i corsari africani.

 

Jacques-Marie-Antoine-Célestin du Pont

(Iglesias 1792 - Bourges 1859)

Cardinale francese della Chiesa Cattolica.

 

Faustino Cannas

(Iglesias 1802 – Cagliari, 13 marzo 1888)

Medico e deputato. Noto per l'impegno durante l’epidemia di colera in Sardegna (1855), consigliere, professore universitario, preside della Facoltà di Medicina di Cagliari e fondatore della rivista "Sardegna medica".

 

Francesco Sanna Nobilioni

(Iglesias, 1849 - 26 febbraio 1942)

Figlio di Angelo, massone, abile lobbista e editore. Continuò l’opera del padre, contribuendo allo sviluppo economico, sociale e culturale di Iglesias. Fu eletto sindaco di Cagliari (21 marzo 1911) e nel 1914 consigliere nelle liste del Partito Popolare.

 

Giuseppe Sanna Randaccio

(Iglesias 1868 - Cagliari 1944)

Avvocato conservatore giolittiano venne eletto sindaco di Cagliari; fu deputato e inoltre sottosegretario nel governo Bonomi; durante il fascismo si ritirò dalla politica attiva.

 

Edoardo Sanna

(Iglesias 1854 – Cagliari 1933)

Ingegnere civile. Ristrutturò i ruderi del castello pisano-aragonese Salvaterra di Iglesias e vi realizzò una fabbrica di vetro, i cui prodotti erano commercializzati in tutta la Sardegna.

 

Ranieri Ugo

(Iglesias 1857 - Sestu 1942)

Avvocato, letterato, poeta, giornalista, intellettuale progressista. Laureatosi in Giurisprudenza, esercitò la professione di avvocato a Cagliari, dove per i suoi interessi letterari divenne uno degli animatori della vita culturale della città tra ‘800 e ‘900 pubblicando articoli con lo pseudonimo di Paolo Hardy, sul Corriere della sera e La Tribuna.

 

Salvatorangelo Gallus

(Iglesias, s.m. sec. XIX - ?)

Studioso, sacerdote e storico della chiesa. Fu tra i primi a studiare, in modo sistematico, la storia della diocesi di Iglesias: scrisse "La chiesa sulcitana ecclesiense. Note storiche" (Piacenza, 1912).

 

Amelia Melis De Villa

(Iglesias 1882 – Monterotondo 1956)

Pubblicista, saggista, romanziera. Debuttò nel 1913 con la raccolta di novelle sarde “Faula de Orbaci”. Nel 1931 pubblica il romanzo “Alba sul monte”, ambientato nella città di Iglesias tra la fine dell‘800 e primi del 1900.

 

Sardus Fontana

(Iglesias 1889-1948)

Figlio di Pietro, sindaco di Iglesias tra il 1889 e il 1912; studiò a Cagliari e all’Istituto “Cesare Alfieri” di Firenze con Carta Raspi e Corsi. Aderente al PNF e poi nel dopoguerra alla DC, scrisse le sue memorie della “Brigata Sassari" dal titolo “Battesimo di fuoco” (1934), ristampato nel 2004 con prefazione del professore Aldo Accardo.

 

Armando De Villa

(Iglesias 1889, Torino 1961)

Ingegnere e architetto. Studiò al Politecnico di Torino laureandosi in ingegneria nel 1909. Divenne docente universitario e si dedicò alla progettazione di edifici pubblici sovvenzionati dal piano di sviluppo fascista. Celebre la sua "Torre littoria di Torino" in stile "Razionalista italiano", annoverata tra le opere architettoniche più innovative a livello internazionale, preludio della costruzione dei "grattacieli" italiani ed europei.

 

Ruggero Pintus

(Iglesias, 29 ottobre 1890 – 13 agosto 1965)

Chimico farmaceutico e farmacista; antifascista e socialista. Fu assessore con Angelo Corsi e poi sindaco di Iglesias (1921) e ancora segretario regionale e consigliere nazionale del Partito Socialista Italiano nel dopoguerra e apprezzato dirigente dell’ospedale pubblico dedicato a Santa Barbara (Iglesias).

 

Vittorio Tredici

(Iglesias, 31 luglio 1892 – Roma, 3 marzo 1967)

Aderente al PSd’Az. e poi dirigente del PNF, fu insignito del riconoscimento postumo di “Giusto tra le Nazioni” (16 giugno 1997) da una Commissione della Suprema Corte israeliana. Nel dopoguerra fu reintegrato come ispettore superiore dell'Istituto Nazionale Assicurazioni (INA) sino al pensionamento.

 

Sigismondo Matteo Melis

(Iglesias, 1902-1975)

Artigiano ceramista, antifascista confinato a Ponza (1931); partecipa alla realizzazione delle scenografie del colossal americano "Ben Hur" di William Wyler nel gruppo diretto da Vittorio Valentini.

 

Carlo Meloni

(Iglesias 1904-1991)

Politico socialdemocratico, primo sindaco “democratico” di Iglesias del dopoguerra (1946), consigliere regionale (1949), ancora sindaco di Iglesias (1968). Appassionato numismatico e prolifico saggista, tra le sue opere: "Dopo il crollo" (Vita municipale di Iglesias, 1944), "Socialdemocrazia e sardismo" (Voce socialista, I, 1, 1954), "Metalla colonia romana augustea e zecca adrianea per le miniere" (1960).

 

Joseph Vargiu

(Iglesias 1907 - Cagliari 1983)

Giornalista sportivo de “L’Unione Sarda”. Specializzato nelle cronache di pugilato, con i suoi articoli fu testimone e narratore dell’evoluzione dello sport isolano dal secondo dopoguerra.

 

Angelo Salis noto Angelino

(Iglesias, 2 ottobre 1910 – 8 febbraio 1988)

Calciatore e stimato allenatore dei giovani del Monteponi calcio sino al 1958-59, della quale fu titolare già dal campionato ULIC 1930-31. Ha allenato anche il Sant’Antioco, il Carbonia e l’Iglesias. Viene ricordato per le grandi doti tecniche e le qualità umane.

 

Giuseppe Tocco

(Iglesias, 11 novembre 1912 – Cagliari, 7 ottobre 2006)

Insegnante, politico, sindaco di Iglesias negli anni cinquanta, assessore regionale all’industria, deputato socialista e sottosegretario di stato alle partecipazioni statali nei governi Cossiga II e Forlani.

 

Giulio Boi

(Iglesias 1913-1998)

Ingegnere minerario, docente per 35 anni presso l’Istituto Minerario di Iglesias. Studioso della storia mineraria e industriale, presidente dell’Associazione Mineraria Sarda (AMS) e membro dell’Istituto Enciclopedico Nazionale “Treccani”.

 

Giorgio Carta

(Iglesias 1914 - Roma 2000)

Ingegnere minerario, manager e dirigente della Carbosarda.

 

Mansueto Giuliani

(Iglesias 1914-1978)

Pittore e incisore autodidatta. Artisticamente molto apprezzato, prese parte a numerose mostre sia in Italia che all’estero ricevendo unanime plauso e riconoscimenti.

 

Grazia Sanna Serra

(Iglesias, 1915 – 9 febbraio 2000)

Scrittrice: suoi i romanzi “Il regno dei Pintadu” (1966) e “I sudditi del dio rosso” (1973), ambientato nella sua città natale e denso di spunti autobiografici e ricordi.

 

Foiso Fois

(Iglesias 1916 – Cagliari 1984)

Antifascista, pittore, critico d'arte e saggista. Considerato il maggiore artista sardo degli anni ’50.

 

Carlo Murroni noto Carletto

(Iglesias 30 gennaio 1916-200?)

Pittore, acquerellista e incisore, membro dell’Associazione incisori d’Italia”. Sue opere al Museo dell’incisione di Torino e nella collezione Banco di Sardegna. Ha scritto per l’Argentaria sulla “Storia della Xilografia” (1995).

 

Raimondo Piredda

(Iglesias 1916 – Carbonia 1980)

Poeta e scrittore iglesiente. 

 

Enea Marras

(Iglesias 1916-1940) e

Giovanni Marras

(Iglesias 1907-1963)

Pittori e incisori.

 

Mario Steri

(Iglesias 1917-2017)

Perito minerario formatosi presso l’Istituto Minerario “Giorgio Asproni”. Autore di un testo di metallurgia. Dal 1972 consulente internazionale in ambito metallurgico e minerario, membro dell’AMS, amato e rispettato istruttore di centinaia di allievi dei corsi di formazione in arte mineraria delle miniere dell’Iglesiente.

 

Pietro Cocco

(Iglesias 1917 – Carbonia 200?)

Minatore e attivista antifascista. Eletto sindaco di Carbonia nel 1952 nelle liste del PCI.

 

Armando Congiu

(Caglari 1922-2006)

Insegnante e politico iglesiente. Combatté nella II guerra mondiale; conseguita la laurea divenne professore di storia e filosofia nelle scuole superiori e militò nel PCI, diventando dirigente. Sindaco di Iglesias e amministratore locale in vari contesti, fu tra i fondatori e animatori dell”Associazione “Lao Silesu” di Iglesias.

 

Paolo Marras

(Iglesias 1923 - Cagliari ?)

Ingegnere e imprenditore, legò il suo nome alla fondazione della società “Cartiere di Arbatax”. Fu amministratore del Cagliari Calcio nel 1969-70, l’anno dello scudetto.

 

Pietro Allori

(Gonnesa, 1925 - Iglesias 1985)

Sacerdote, musicista e prolifico compositore, tra i più noti in Sardegna. Maestro di Cappella nella Cattedrale di Santa Chiara: ha lasciato 500 mottetti, 27 messe (13 in latino e 14 in italiano), album didattici per chitarra, organo e pianoforte e tanta altra musica liturgica e profana in lingua italiana e sarda.

 

Gianni Desogus noto Xiandès

(Iglesias, 26 febbraio 1920 - 19 febbraio 2003)

Artigiano, pittore e xilografo (specialista nel colore). Negli anni ‘50 partecipò attivamente alla vita culturale regionale fondando il gruppo SARDES, presenziando a numerose manifestazioni regionali, nazionali e internazionali, raccogliendo plauso e innumerevoli i riconoscimenti.

 

Mariano Sollai

(Iglesias 1929 - Sassari 1989)

Rinomato collezionista e esperto storico numismatico. Tra le sue opere: “Monete coniate in Sardegna nel Medioevo e nell’Evo Moderno (1289-1813)” [1977]; “Dagli alfonsini allo scudo d’oro: la zecca di Cagliari” [1985]; “Monete e monetazione giudicale: la scoperta dei denari d’Arborea (con Angelo Castellaccio)” [1986]; “Le monete della Sardegna romana” [1989]

 

Manlio Massole

(Buggerru 26 luglio 1930, Iglesias 11 ottobre 2018)

Insegnante, poeta e minatore. Il più intenso tra i poeti iglesienti di sempre. Insegnante per quindici anni nella zona mineraria per poi diventare per vent’anni minatore: ”Ho preso la croce | della mia gente in croce. | Ora anch’io ho lo sguardo | del mulo imbrigliato“. Due raccolte Risacca (1968), Bethger: il lungo dolore (1994) e il romanzo Stefanino nacque ricco (2008).

 

Vittorio Congia

(Iglesias, 4 novembre 1930 –  27 novembre 2019)

Attore brillante e doppiatore italiano di cinema e televisione.

 

Efisio Collu

(Quartu Sant’Elena 1932 – Iglesias 2006)

Poeta dialettale (sardo-iglesiente, campidanese) tra i più sensibili e prolifici, vincitore del premio “Michelangelo Pira” nel 2004; vissuto a Iglesias dal 1936, dedicò la raccolta “Canzoni Sulcis” ai minatori del Sulcis-Iglesiente.

 

Carlo Muntoni

(Iglesias 1933 - Cagliari 2016)

Fisico, cattolico e stimato professore universitario.

 

Livio Fadda

(Iglesias, 1935? - Cagliari 1984)

Insegnante e intellettuale liberale. Dopo la laurea in Giurisprudenza insegnò per molti anni Filosofia e fu  preside di istituti secondari superiori. Contribuì attivamente al dibattito su autonomismo e sardismo, promosso da Michelangelo Pira, con l’articolo "Salvemini e il PSd’Az”, pubblicato su "Rinascita sarda" (V-1957).

 

Franco Manis

(Buggerru, 28 aprile 1942 – Iglesias, 22 ottobre 2017)

Da sempre attivo animatore culturale: a Iglesias, ha collaborato col circolo cinematografico FEDIC nella realizzazione di documentari, e nella sua città natale alla quale ha dedicato vari lavori, tra i quali “Una miniera: Buggerru” (1980) e “Buggerru attraverso le immagini”.

 

Salvatorico Serra

(Gonnesa, 28 gennaio 1939 – Padova, 22 marzo 2019)

Storico e antropologo. Sindacalista, appassionato studioso della storia iglesiente e della storia del movimento operaio minerario. Suoi, tra gli altri: “Quel tragico martedì 11 maggio 1920” (1986) e “Conflitti sociali e ambiente di vita e di lavoro nelle miniere sarde” (1997).

 

Mario Cherri

(Iglesias, 1939 -?)

Ciclista, artigiano e meccanico. Fondò la fabbrica Cherri a partire da un’attività artigianale.

 

Franco Todde

(Iglesias, 11 novembre 1946 – 8 gennaio 2008)

Appassionato naturalista, esperto speleologo e fotografo, scopritore con Antonio Assorgia e Sergio Puddu della “grotta Pirosu” a Santadi, contenente importanti manufatti di epoca nuragica.

 


Luciano Alba

(Iglesias, 1946-2020)

Archeologo e speleologo. Viene attratto dall'archeologia fin da ragazzino, terminato il liceo classico si iscrive nella facoltà di lettere, dove si laurea con Giovanni Lilliu con una tesi sul territorio di Iglesias. Partecipa agli scavi di Cuccuru is Arrius di Cabras, del tempio a pozzo di Tattinu di Nuxis e altri, perlopiù nel territorio di Iglesias. Pubblica numerosi articoli in riviste di speleologia, periodici nazionali, atti di convegno. Ispettore onorario del territorio di Iglesias, dedica gran parte della sua vita alla creazione di un Museo civico. 

 

Marisa Sannia

(Iglesias, 1947 - Cagliari, 2008)

Celebre cantautrice e attrice.

 

Leggi anche

Cronologia della città di Iglesias

Breve storia di Iglesias 

Personaggi legati a Iglesias 

 

Commenti  

+21 #1 Mauro Ennas 2020-06-09 13:45
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