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Personaggi legati a Iglesias

 

Ugolino Della Gherardesca

(Pisa 1220–1289)

Signore di nobile casata toscana, signore di Villa di Chiesa dalla fondazione.

 

Mariano II d’Arborea

(Oristano, p. m. XIII sec. - 1297)

Giudice d’Arborea (1241-91), della dinastia dei Serra Bas, il primo sovrano dinastico; dopo la cacciata di Guelfo Della Gherardesca regnò su Iglesias per sette anni (1295-1302); nel suo testamento lascio la città ai pisani.

 

Giacomo II d'Aragona

(Valencia, 10 agosto 1267 – Barcellona, 2 novembre 1327)

Re spagnolo detto "il Giusto" , fu anche re di Sardegna (1324-27), conferendo a Villa di Chiesa (Iglesias) il titolo di "Città Regia" (7 giugno 1327), la prima in Sardegna.

 

Andrea Pisano

(Pontedera 1290 – Orvieto 1348)

Celebre maestro pisano, fuse la campana della chiesa di Santa Chiara (cattedrale di Iglesias) nel 1337; autore di importanti opere tra le quali la porta sud in bronzo del “Battistero di Firenze” (1330-1336).

 

Brancaleone Doria

(?, 1337 – Castelsardo, 1409)

Politico e militare genovese, marito di Eleonora d'Arborea. Assediò e conquistò Iglesias per i sovrani arborensi.

 

Eleonora d'Arborea

(Molins de Rei, 1347 circa – Giudicato d’Arborea, 1404 circa)

Giudicessa e sovrana d'Arborea, nota per l'aggiornamento della
costituzione detta “Carta de Logu” (una tra le prime al mondo), promulgata dal padre Mariano IV.

 

Ughetto Sanjust

(Majorca, p. m. sec. XIV - Cagliari, s. m. XIV)

Castellano di Villa di Chiesa sotto Pietro IV d'Aragona.

 

Giuliano Della Rovere

(Albisola, 5 dicembre 1443 – Roma, 21 febbraio 1513)

Fu il 216º papa della chiesa col nome di Giulio II. Spostò la sede della chiesa sulcitana da Tratalias a Iglesias.

 

Giambattista Lorenzo Bogino

(Torino 1701-1784)

Curò gli affari del regno sabaudo in Sardegna su incarico di Carlo Emanuele III.

 

Tommaso Ignazio Natta

(Casale Monferrato p. m. XVIII secolo – Firenze 1766)

Arcivescovo di Cagliari, intercedette presso il re e il papa per creare
la nuova diocesi di Iglesias, indipendente da Cagliari.

 

Vittorio Emanuele I di Savoia, detto "il Tenacissimo"

(Torino, 24 luglio 1759 – Moncalieri, 10 gennaio 1824)

Re di Sardegna e duca di Savoia, Piemonte e Aosta (1802-1821). Dopo un suo primo viaggio nell'Iglesiente approvò gli elogi, sul territorio e la sua popolazione, documentati dai suoi consiglieri (1806): ritornò a visitare Iglesias più volte, sempre a fine primavera (1806-1812).

 

Alberto Ferrero Della Marmora

(Torino 1789 - 1863)

Generale dell’esercito napoleonico e sabaudo; pubblica “Voyage en Sardigne” (opera in tre volumi, 1826-36), attirando l’attenzione internazionale sulla Sardegna e sulle sue risorse minerarie.

 

Francesco Mameli

(Cagliari 1796-1847)

Ingegnere minerario, lavorò a Monteponi e in altre località del Sulcis. Gli è stata dedicata una laveria.

 

Vittorio Angius

(Cagliari 1797 – Torino 1862)

Autorevole storico sardo: scrive per il “Dizionario geografico-storico-statistico-commerciale degli Stati di S. M. il Re di Sardegna” dell’abate Goffredo Casalis e in particolare la voce "Iglesias".

 

Gaetano Cima

(Cagliari, 16 agosto 1805 – Cagliari, 4 febbraio 1878)

Uno dei più importanti architetti della Sardegna di sempre. Le sue opere, in stile neoclassico, sono presenti in ogni parte dell'Isola. Ha realizzato l’impianto fognario della città di Iglesias alla fine dell'800.

 

Carlo Baudi di Vesme

(Cuneo, 23 luglio 1809 - Torino, 4 marzo 1877)

Politico piemontese e imprenditore. Azionista e direttore della società mineraria Monteponi che con la sua guida avrà un notevole sviluppo; letterato e diplomatico oltre che imprenditore.

 

Camillo Paolo Filippo Giulio Benso, conte di Cavour, di Cellarengo e di Isolabella, noto come conte di Cavour o Cavour

(Torino, 1810–1861)

Politico e imprenditore italiano. Candidato e eletto anche a Iglesias, sede secondaria rispetto alla sua città natale e sede del parlamento subalpino, nel giugno del 1848.

 

Angelo Nobilioni

(Savona, 12 novembre 1817 – Cagliari, 25 gennaio 1870)

Impiegato pubblico e imprenditore minerario, contribuì attivamente alle ricerche minerarie nell’Iglesiente collaborando, tra gli altri, con Adolfo Pellegrini e Giulio Keller. Eletto sindaco di Iglesias nel 1868 rifiutò la nomina.

 

Giulio Keller

(Gyor 1819 - Cagliari 1877)

Ungherese di nobili origini, studiò arte mineraria e operò nel servizio minerario dell'Impero Asburgico. A seguito della rivolta indipendentista di Lajos Kossuth, venne costretto ad allontanarsi dall'Ungheria e, da Milano, giunse in Sardegna dove collaborò a fortunate campagne minerarie, prima a Montevecchio e poi a Iglesias dando inizio ai lavori nei cantieri minerari di San Giorgio e di San Giovanni dove costruì la piccola laveria di "Fontana Coperta". Collaborò con Angelo Nobilioni e Adolfo Pellegrini nelle ricerche minerarie di carbone fossile presso Fontanamare.

 

Giovanni Antonio Sanna

(Sassari 1819 - Firenze 1875)

Finanziere e autorevole politico sassarese. Acquistò i terreni nei quali edificò ed espanse il complesso minerario di Montevecchio, una delle maggiori miniere del Sulcis-Iglesiente-Guspinese.

 

Quintino Sella

(Mosso, 7 luglio 1827 - Biella, 14 marzo 1884)

Ingegnere minerario, economista e influente politico conservatore italiano della Destra storica del parlamento del Regno d’Italia. Propose alla Camera dei Deputati, come ministro delle Finanze (1871), la creazione dell'Istituto Minerario di Iglesias; ripianò le finanze dello Stato Sabaudo con una legge impopolare che imponeva la tassa sul macinato.

 

Leone Goü (Gouin)

(1829–1888)

Ingegnere minerario francese. Scoprì il primo filone della miniera di piombo, argento e zinco in località San Benedetto (Iglesias) nel 1871 e iniziò le estrazioni di ferro in località "Perda Niedda" in territorio di Domusnovas.

 

Paolo Antonio Nicolay

(1832-1872)

Imprenditore minerario, primo presidente della Società Monteponi Regie Miniere (1850).

 

Adolfo Pellegrini

(1838–1904)

Ingegnere civile e architetto socio e fondatore dell’Associazione Mineraria Sarda. Progettò la "palazzina Bella Vista" della miniere di Monteponi, della quale fu direttore.

 

Giorgio Asproni jr.

(Bitti, 3 novembre 1841 – Iglesias, 6 marzo 1936)

Ingegnere nipote dell’omonimo deputato della Sinistra storica, pioniere dell'industria mineraria in Sardegna, fondatore, dirigente e poi proprietario della miniera di Seddas Moddizzis. Uno dei maggiori promotori del progresso industriale, sociale e civile del Sulcis-Iglesiente-Guspinese. A Iglesias gli è stato intitolato l’Istituto minerario, il Liceo e un viale cittadino.

 

Giuseppe Boldetti

(1840-1895)

Imprenditore varesino nella produzione di carbone e nel commercio di legnami. Influenzò, insieme ai suoi figli, la crescita economica dell'Iglesiente.

 

Antonio Cao Pinna

(Sinnai 1842 - Roma 1928)

Architetto e ingegnere civile. Dal 1871, insegnò matematica nella Scuola mineraria di Iglesias, che lasciò per seguire una sua azienda a Decimomannu. Progettò la struttura del Palazzo Municipale di Iglesias (1871-1873). Venne eletto deputato e rieletto per sette legislature, dopo il 1922 fu nominato senatore a vita.

 

Felice Cavallotti

(Milano 1842 – Roma 1898)

Scrittore e deputato nella Sinistra del parlamento (1873) oppositore di Crispi sulla "questione morale"; tiene, in Sardegna, dieci discorsi (1896), pubblicati dal periodico la “Nuova Sardegna”.

 

Erminio Ferraris

(Ronco Scrivia 1852 - Zurigo 1928)

Pioniere dell’industria mineraria sarda. Dal 1875 alla guida della miniera di Monteponi nella  quale, dopo il 1880, introdusse nuove tecniche di scavo che ne migliorarono la produzione. Fu tra i fondatori dell'Associazione Mineraria Sarda.

 

Giuseppe Sartorio

(Boccioleto, 1854 – Mar Tirreno, 20 settembre 1922)

Scultore italiano. Ha scolpito la statua di Quintino Sella situata nell'omonima piazza iglesiente ed è l'autore di 65 opere del cimitero monumentale di Iglesias.

 

Salvatore Pistis

(Villacidro, 23 novembre 1857 – Iglesias, 3 dicembre 1928)

Regio ispettore onorario per i monumenti, gli scavi ed oggetti di antichità e d'arte del circondario di Iglesias su mandato del re Vittorio Emanuele III. Mise insieme e documentò una collezione di 139 reperti provenienti dal Sulcis Iglesiente (dalla Preistoria al XIV secolo). Tale collezione venne ereditata dalla figlia Maria, coniugata con l’on. Angelo Corsi, e generosamente donata nel 1969 al Comune di Iglesias, con l’attuale denominazione di “Collezione Pistis-Corsi”.

 

Thomas Allnutt Brassey

(1863–1919)

Ufficiale britannico. Fu presidente delle società di Pertusola e Gennamari-Ingurtosu. Gli è stato dedicato un esteso filone piombo-zincifero.

 

Gabriele D’Annunzio

(Pescara, 12 marzo 1863 – Gardone Riviera, 1º marzo 1938)

Giornalista, scrittore e politico nazionalista; ventenne visita la miniera di Masua (Iglesias), inviato del giornale “Cronaca bizantina”, scrive sul paesaggio e sui minatori.

 

Sebastiano Satta

(Nuoro, 21 maggio 1867 – Nuoro, 29 novembre 1914)

Poeta, scrittore, avvocato e giornalista italiano. Dedicò una sua poesia alle vittime dell'eccidio di Iglesias dell’11 maggio 1920; gli è stata dedicata una lapide “alla memoria” nella via omonima di Iglesias.

 

Ambroise Paul Toussaint Jules Valéry

(Sète, 30 ottobre 1871 – Parigi, 20 luglio 1945)

Scrittore, poeta francese. Figlio di un controllore di dogane
d'origine corsa e di madre genovese, figlia del console del Regno di Sardegna a Sète, visita il Sulcis-Iglesiente e scrive: "E giunsi nell'Iglesiente, terra di contrasti ...".

 

Ferruccio Sorcinelli

(1872–1925)

Avvocato, editore, imprenditore e banchiere. Proprietario della miniera di Bacu Abis e del quotidiano “L’Unione Sarda”, sostenne duramente l’interesse degli imprenditori e industriali minerari nel periodo caldo delle sanguinose lotte operaie nel Sulcis-Iglesiente.

 

Giuseppe Cavallera

(Villar San Costanzo/Cuneo, 2 gennaio 1873 – Roma, 15 agosto 1952)

Medico e politico, segretario della Federazione Regionale dei Minatori; organizzò la Lega dei Battellieri di Carloforte della quale divenne sindaco nel 1906, deputato socialista nel 1913 e senatore nel 1948, nel collegio d’Iglesias, per il Fronte Democratico Popolare (FDP).

 

Francesco Sartori

(1874-1941)

Ingegnere minerario e chimico industriale; introdusse importanti innovazioni tecniche e metodologiche a Monteponi e
nelle miniere del circondario; gli è stata intitolata una laveria.

 

Giuseppe Pichi

(Pesaro il 2 febbraio 1874, Iglesias 16 gennaio 1928)

Veterinario e sindacalista socialista riformista, fu segretario della Federazione dei Minatori e dirigente del PSU con Angelo Corsi e Ruggero Pintus. Organizzò l’opposizione contro il nascente regime fascista (1921-1928).

 

Cesare Vecelli

(1881–1947)

Ingegnere minerario. Concepì e progettò "Porto Flavia" (Masua, Iglesias), dal nome della madre e della figlia.

 

Stanislao Vargiu Silesu

(Samassi 1883 - Parigi 1953)

Musicista di fama internazionale e antifascista. Formatosi a Iglesias, dove trascorse l'infanzia, esibendosi al “Teatro Arena” dall'età di 10 anni e componendo dall'età di 15 anni.

 

Francesco Ciusa

(Nuoro 1883 – Cagliari 1949)

Scultore. Progettò e realizzò la statua, posta in piazza Guglielmo Oberdan (primo martire combattente per l’unità nazionale) a Iglesias, in seguito dedicata “Ai caduti di tutte le guerre”.

 

Amedeo Modigliani

(Livorno, 12 luglio 1884 – Parigi, 24 gennaio 1920)

Pittore di fama internazionale. Visitò Iglesias col padre Flaminio, proprietario terriero in località "Salto di Gessa" e con tenuta padronale a Grugua: proprietà pignorata nel 1884 e posta all'asta nel 1895, quando Amedeo aveva 11 anni. Si documenta la sua presenza presso l'albergo "Leon d'oro" in piazza Municipio.

 

Enrico Ferrari

(Modena 1887 - Roma 1969)

Tipografo, deputato e sindacalista socialista. Fu inviato dalla direzione del suo partito a Iglesias (1919) durante la dura vertenza dei minatori sardi: scrisse "La lotta dei minatori sardi" (L’Avanti, 25 dicembre 1919).

 

Remo Branca

(Sassari 1887 – Roma 1988)

Figura poliedrica, giornalista, critico d’arte e cinematografico, pittore e apprezzato xilografo. Cattolico conservatore, aderì al PNF. Fu preside del liceo (1929-1935).

 

Agostino Saba 

(Serdiana, 1888 – Sassari, 1962)

Sacerdote fondatore del Liceo “Giorgio Asproni” di Iglesias.

 

Giacomo Matteotti

(Fratta Polesine, 22 maggio 1885 – Roma, 10 giugno 1924)

Deputato e politico socialista. Fu eroico antifascista, assassinato dai fascisti. Con Filippo Turati fu tra i riformisti fondatori del partito socialista unitario (PSU) del quale fu il primo segretario. Relatore in parlamento con uno storico intervento di denuncia dei brogli elettorali fascisti.

 

Antonio Gramsci

(Ales, 22 gennaio 1891 – Roma, 27 aprile 1937)

Deputato, intellettuale e politico comunista. Fu vittima del fascismo ed eroico antifascista. Tra i fondatori del Partito Comunista d'Italia (PCd'I). Relatore in parlamento con uno storico, e suo unico intervento, sulla massoneria.

 

Angelo Corsi

(Capestrano, 6 ottobre 1889 – Roma, 18 dicembre 1966)

Sindaco di Iglesias dal 1914 al 1921, deputato socialista del Regno d'Italia e dell'Assemblea Costituente; nel dopoguerra fu direttore dell’INPS.

 

Emilio Lussu

(Armungia, 4 dicembre 1890 – Roma, 5 marzo 1975)

Militare, politico antifascista e intellettuale sardo fondatore del Partito Sardo d'Azione (PSd'Az). Relatore in parlamento con uno storico intervento sulle origini dello squadrismo fascista nell’Iglesiente.

 

Franco Rasetti

(Pozzuolo Umbro, 10 agosto 1901 – Waremme, 5 dicembre 2001)

Eminente fisico, paleontologo e botanico italiano. Negli anni ‘70 visita il Sulcis-Iglesiente alla ricerca di trilobiti e evidenze geologiche del Paleozoico.

 

Francesco Alziator

(Cagliari 1909-1977)

Laureato in lettere, studioso di tradizioni popolari, antropologo e scrittore. Nato da una nobile famiglia di antiche origini liguri. Nel 1958 conseguì la libera docenza in Tradizioni popolari e dal 1969 ottenne la cattedra a Sassari. Collaborò, tra le altre, col la rivista Argentaria di Iglesias. Suo "Iglesias città d'arte" (1991).

 

Mario Carta

(Cagliari inizio XX secolo - ?)

Ingegnere, direttore del "distretto minerario" di Iglesias. Organizzò con successo la produzione mineraria nella transizione a cavallo della fine della seconda guerra mondiale. Nel 1939 fu tra i fondatori della “Facoltà di ingegneria mineraria”.

 

Arturo Paoli

(Lucca, 30 novembre 1912 – Lucca, 13 luglio 2015)

Missionario, insignito dell'onorificenza di "Giusto tra le Nazioni" (1999) e della Medaglia d’oro al valore civile (2006) per il suo impegno a favore degli ebrei perseguitati durante la seconda guerra mondiale. Sempre vicino alle minoranze in lotta, nel 1957 si trasferì a Bindua (Iglesias) per appoggiare i lavoratori della miniera di Monte Agruxiau.

 

Aligi Sassu

(Milano 1912 – Palma di Majorca 2000)

Pittore, aderente al PNF. Dipinge l’affresco intitolato “La Miniera” su una parete della foresteria della miniera di Monteponi (Iglesias, 1950).

 

Aurelio Galleppini noto Galep

(Casale di Pari, 28 agosto 1917 – Chiavari, 10 marzo 1994)

Fumettista di gran fama, creatore di Tex Willer e suo disegnatore per più di 40 anni. Di padre nativo di Iglesias e madre (Leoni) di Portoscuso, visse a Iglesias sino ai nove anni e poi a Cagliari dove gli è stata dedicata una piazza. Ricordò che nel cinema gestito dallo zio a Iglesias, cominciò a disegnare i suoi primi personaggi a fumetti.

 

Karol Józef Wojtyła

(Wadowice, 18 maggio 1920 – Città del Vaticano, 2 aprile 2005)

Papa Giovanni Paolo II visita Iglesias, come prima
tappa del suo viaggio in Sardegna (15 ottobre 1985), incontra i minatori e scende in un pozzo minerario a Monteponi.

 

Giuseppe Fiori

(Silanus 1923 – Roma 2003)

Celebre giornalista e storico; nel 1985 pubblica “Il cavaliere dei rossomori”, biografia di Emilio Lussu con ampi riferimenti ai fatti legati alle miniere del Sulcis-Iglesiente e all’eccidio di Iglesias.

 

Daverio Clementino Giovannetti

(Guillaumes, 5 giugno 1926 – Iglesias, 30 maggio 2014)

Senatore nelle file del PCI (1972-83), porta all'attenzione
del Parlamento le rivendicazioni degli operai del Sulcis-Iglesiente. Segretario della Federazione dei Minatori (1958), direttore della Camera del Lavoro di Cagliari (1964) e segretario regionale della CGIL (1972). Consigliere comunale di Iglesias e provinciale a Cagliari.

 

Antonio Giorgio Mossa

(Roma 1929 - Iglesias, 24 luglio 2015)

Giornalista, scrittore, musicologo e animatore culturale fondatore dell’Associazione “Lao Silesu” di Iglesias e ideatore di un rilevante premio giornalistico Città di Iglesias e altri eventi e azioni di valorizzazione territoriale.

 

Francesco Manconi

(Calangianus 1941, Sassari 3 febbraio 2014)

Storico e professore. Cura il testo di Angelo Corsi “Socialismo e fascismo nell’Iglesiente”, ripercorrendo la resistenza antifascista nel Sulcis-Iglesiente dal primo dopoguerra alla Liberazione.

 

Luigi Cogodi

(San Basilio 1943 – Cagliari 2015)

Avvocato e politico del PCI. Protagonista del ’68 a Cagliari e in seguito professionista e politico affermato, con numerosi incarichi di rilievo a livello sia regionale che nazionale (eletto deputato nel 2006). Attivo nell’Iglesiente, ha sostenuto importanti cause per la riqualificazione ambientale del territorio.

 

Marco Tangheroni

(Pisa 1946-2004)

Storico e professore, cattolico conservatore. Nel 1985 pubblica “La città dell’argento. Iglesias dalle origini alla fine del medioevo”. 

 

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Cronologia della città di Iglesias 

Breve storia di Iglesias 

Personaggi nati a Iglesias e dintorni 

 

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